Il Principe dei due mondi

Il progetto è stato realizzato sia nell’estate del 2015 che in quella del 2016 e probabilmente si ripeterà nei prossimi anni.

 
A chi è proposto?
Adolescenti disabili e normodotati, numero massimo 10

Dove si svolge?
Centro Culturale Agorà , Lucca  Google Maps

Quanto dura?
Tempi di realizzazione,16 incontri pomeridiani di 3 ore

Operatori coinvolti
Saranno presenti un Coordinatore psicologo, un counsellor operatore di teatro sociale, un Esperto in Conduzione di Gruppi Giovanili esperto in tecniche corporee di massaggio energetico, un Group Coach, un Operatore Socio Sanitario

Attrezzature e materiali occorrenti?
Verranno comunicate all’avviamento del corso.

Introduzione

Un laboratorio teatrale può diventare un valido strumento didattico-educativo finalizzato a sviluppare, nei soggetti disabili e non, nuove capacità espressive. Migliorare l’ascolto, l’osservazione, l’ espressione, aumentare l’apprendimento mnemonico e il senso critico, stimolare la capacità di lavorare in gruppo e di relazionarsi con gli altri. Il Teatro tuttavia non rappresenta solo uno straordinario strumento educativo, poiché esso è soprattutto veicolo di cultura che rafforza la capacità di riconoscere nella propria unicità una ricchezza da condividere e non una diversità che emargina.

Metodologia

Ogni incontro in cui si articola il percorso si prefiggerà di essere un momento educativo stimolante ed anche divertente all’interno del quale, per ogni partecipante, verranno messe a disposizione tecniche e materiali di lavoro che stimolino la sua libera fantasia. Attraverso la sperimentazione delle potenzialità del proprio corpo e della propria voce, l’esplorazione dello spazio e la relazione con l’altro, ogni iscritto potrà raggiungere una maggiore e più profonda consapevolezza di sé.

  • Il semplice massaggio come forma di contatto propedeutica alla relazione con l’altro.
  • L’utilizzo della voce come strumento personale oltre il normale impiego comunicativo
  • Introduzione all’ascolto e all’osservazione critica per cogliere il corretto messaggio

Ogni esperienza, ogni capacità acquisita sarà un importante tassello verso la creazione di un racconto finale, con relativi protagonisti e comprimari che sarà sviluppato, sceneggiato e recitato dai partecipanti al corso i quali, al termine degli incontri è previsto un momento finale dedicato al rilassamento e alla verbalizzazione di quanto è stato affrontato, in modo da favorire l’esteriorizzazione di opinioni, vissuti, emozioni che promuovano la criticità nei confronti dell’esperienza e la capacità di condividere il proprio pensiero in un contesto che non vuole essere giudicante ed in cui è presa in esame l’attività e non gli elementi personali di ciascun soggetto; ciò verrà compiuto utilizzando strumenti adatti alle capacità dei destinatari.

Il progetto prevede che il lavoro compiuto durante il processo, aspetto ritenuto in assoluto la fase più importante, in cui ogni ragazzo è protagonista, porti alla costruzione di un semplice progetto creativo, esito visibile del percorso svolto.

Destinatari

  • Persone con disabilità medio-lieve.
  • Questo progetto di Educazione alla Teatralità è rivolto ad un gruppo di 6-9 persone con
  • disabilità e ai loro accompagnatori, qualora ne avessero bisogno.

Finalità

  • Favorire il benessere psico-fisico e sociale del ragazzo all’interno di un’esperienza educativa
  • attraverso il teatro.
  • Accrescere la capacità di instaurare relazioni interpersonali e di cooperare con l’altro.
  • Favorire la riflessione sui temi della differenza edella positività in essa contenuta.
  • Favorire la conoscenza della cultura teatrale e della comunicazione teatrale.

Obiettivi

  • Favorire la scoperta e lo sviluppo delle potenzialità espressive del proprio corpo, anche in situazioni di disabilità.
  • Sperimentare la manifestazione della propria espressività attraverso il gesto, la voce, i colori, gli oggetti, il suono, il racconto, il movimento.
  • Scoprire modalità espressive alternative rispetto a quelle già possedute.
  • Migliorare la dimensione relazionale all’ interno del gruppo, fornendo l’opportunità di creare relazioni diverse.
  • Promuovere la cooperazione e l’integrazione tra le persone.

SI TRATTA DI UN PROGETTO GENERALE CHE SI SVILUPPERÀ, PRENDERÀ VITA IN BASE ALLE REALI ESIGENZE DEL GRUPPO.

Contenuti

Area dedicata al linguaggio non verbale:

  • educazione e controllo della respirazione;
  • sviluppo dell’equilibrio statico, dinamico, statico-dinamico;
  • il coordinamento e la dissociazione;
  • strutturazione del tempo e dello spazio;
  • controllo del tono e del rilassamento psico-somatico;
  • esercizi per la presa di coscienza del corpo e delle possibilità espressive del movimento.

Area dedicata al linguaggio verbale:

  • esercizi di respirazione per un corretto uso del diaframma;
  • accenni alle principali regole fonetiche;
  • esercizi di modulazione del tono e del volume dellavoce;
  • uso dei risonatori fisiologici;
  • colorazione delle parole.

Area dedicata alla manipolazione dei materiali:

  • costruzione della maschera;
  • scoperta e utilizzo scenico di diversi materiali ed oggetti.

Finalità del laboratorio

  • Imparare a conoscere meglio se stessi e le proprie capacità attraverso il teatro;
  • Far acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità espressive, verbali e mimico-gestuali;
  • Crescere insieme al gruppo;
  • Acquisire abilità espressive e comunicative attraverso la sperimentazione e l’utilizzo dei linguaggi verbali e non verbali.

Obiettivi:

  • Conoscere il linguaggio teatrale;
  • Riuscire a far recitare l’allievo sul palcoscenico e porre le basi per un eventuale professione di attore;
  • Imparare a confrontarsi con sé stessi, con i propri limiti attraverso il rapporto con gli altri compagni. Affrontare e vivere le difficoltà e le opportunità del lavoro di gruppo;
  • Riconoscere le peculiarità del linguaggio teatrale rispetto ad altre forme espressive;
  • Sviluppare la creatività individuale e di gruppo;
  • Sviluppare la capacità di memorizzazione.

 

Contenuti:

Il corso prevede una diversa gamma di esercizi e step da raggiungere attraverso tecniche già ampiamente sperimentate in precedenti esperienze laboratoriali;